sabato 21 ottobre 2017

La lingua delle pinne

Vediamo in che modo sono indicate le pinne artificiali in diverse lingue del mondo, dall'italiano al cinese.

ITALIANO: 
  • Pinna: questo è il termine più generale, che deriva direttamente dal glossario della zoologia.
  • Deriva: nelle costruzioni navali o aeronautiche piano longitudinale atto a diminuire la, appunto, deriva dovuta al vento e aumentare la stabilità del galleggiante.
  • Alette
INGLESE:
  • Swimfin: Per "fin" si intendono le alette mobili, come per esempio gli ipersostentatori o il timone di un aeroplano, in grado di generare reazioni aerodinamiche finalizzate a cambiare traiettoria. Questo termine ha una storia interessante: quando Yves le Prieur, francese, depositò il primo brevetto delle pinne, le chiamò con il non molto pratico nome di apparecchio propulsore per il nuoto ed il salvataggio; quando lo statunitense Owen Churchill ne acquisì il brevetto nel '39 decise di cambiare il nome in un più intuitivo swimfim 
  • Flipper
  • Paddle: letteralmente "pagaia", indica la pinna più comoda da usare per l'uomo, in quanto più flessibile e in grado di generare una buona spinta.
SPAGNOLO
  • Aleta
  • Patas (de rana): comune in Argentina
TEDESCO
  • Schwimmflosse: letteralmente "pinna per il nuoto"
PORTOGHESE
  • Pè de pato: letteralmente "piede d'anatra", ad indicare la somiglianza, in forma e funzione, delle pinne da nuoto con i piedi palmati delle anatre.
  • barbatanas
FRANCESE
  • palme de plongèe: in questo modo si indica la pinna per immersioni
CINESE
  • 蛙鞋: 蛙 indica un'anura, ovvero un tipo di rana, mentre 鞋 sta per "pattini", o più in generale "scarpa".

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